Per la prima volta nella storia dello sport italiano, l’attività di “safeguarding” sarà attuata da un progetto sportivo (e non a una società o associazione sportiva) ed esteso non solo ai tesserati ma a tutto lo staff coinvolto. Safeguarding Officer sarà la psicologa Camilla Beri.
(Nella foto la D.ssa Camilla Beri, Safeguarding Officer di EM314)
Dopo essere stato il primo atleta (singolo) al mondo ad aver pubblicato, nel 2020, un bilancio di sostenibilità, portandolo a essere riconosciuto dalla stampa nazionale come l’atleta più green e sostenibile d’Italia, Emmanuele Macaluso rilancia la sua attività di responsabilità sociale d’impresa (CSR - Corporate Social Responsibilty) con una nuova iniziativa da record.
È già attiva, e pubblicata sul sito ufficiale, l’attività di “safeguarding” obbligatoria per le associazioni e/o società sportive a tutela dei tesserati. E qui sta la vera novità.
Infatti, il progetto “EM314 - l’Atleta più green e sostenibile d’Italia”, che accompagnerà il golfista torinese fino ai prossimi Open Masters Series (i campionati europei per atleti con età superiore ai 35 anni) di Como Lake 2027, non è un’associazione sportiva, ma un progetto sportivo. Non è quindi sottoposto a nessun obbligo legislativo, ma aderisce in via del tutto volontaria al protocollo.
Non solo: l’attività di safeguarding è di solito destinata ai soli tesserati. Macaluso, ha voluto estendere la copertura a tutti i membri del suo staff, indipendentemente dal ruolo e dalla funzione.
La responsabilità di questa nuova (e strategica) iniziativa è stata affidata alla d.ssa Camilla Beri, investita del ruolo di Safeguarding Officer.
Ma cos’è il SAFEGUARDING: La Riforma dello Sport in Italia, introdotta con l’articolo 16 del D.Lgs. 39/2021 (noto come “Decreto dello Sport”), ha segnato un punto di svolta nella prevenzione e nel contrasto degli abusi, delle discriminazioni e delle violenze all’interno del contesto sportivo. Questa normativa è stata concepita per promuovere una maggiore parità di genere e garantire la tutela dei minori nelle Organizzazioni sportive, sia professionistiche che dilettantistiche.
Questi strumenti sono essenziali per prevenire episodi di violenza di genere, discriminazioni basate su etnia, religione, disabilità, orientamento sessuale e altre forme di discriminazione previste dalla normativa italiana. (Fonte: Gruppo Res)
Chi è Camilla Beri: milanese, classe 1976, ha due lauree magistrali. Una in scienze della formazione e la seconda in psicologia strategica. Ha al suo attivo una ultraventennale carriera nella consulenza e nella formazione professionale. Ha lavorato per grandi gruppi e ha da sempre avuto una forte attenzione alla comunicazione e alla relazione d’aiuto. Dal 2007 è membro della Commissione Formazione (e formatrice) per ANPAS Piemonte.
Chi è Emmanuele Macaluso: Torinese, golfista, conosciuto con il nickname “EM314” per il suo passato negli sport estremi, è stato riconosciuto da decine di testate giornalistiche nazionali come “l’Atleta più green e sostenibile d’Italia” per essere stato il primo atleta al mondo ad aver stilato e pubblicato il suo bilancio di sostenibilità.
Con oltre 23.000 follower organici sui suoi canali social e più di 600 articoli di stampa dedicati alla sua attività sportiva, è uno degli atleti più popolari d’Italia.
Insieme al suo staff, segue un “protocollo di sostenibilità” (definito “Protocollo Green” - pubblicato sul sito web ufficiale) per massimizzare il suo impatto positivo su ambiente e società attraverso mirate strategie di green government.
È autore del Manifesto del Marketing Etico, consulente e formatore.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Camilla Beri: “La proposta di Emmanuele mi ha fatto molto piacere”. Ha dichiarato la d.ssa Beri, che continua: “trovo interessante l’ampliamento della procedura di Safeguarding a tutto lo staff e non solo ai tesserati. È un’azione di inclusione che ha attirato la mia attenzione fin dall’inizio. Entrare a far parte di un progetto sostenibile di levatura nazionale ha avuto sicuramente un peso nella mia decisione di accettare l’invito di Emmanuele a ricoprire questa carica. Sono piacevolmente colpita del fatto che sia stata proposta ad una donna la possibilità di ricoprire una funzione così delicata in un contesto così competitivo”.
Emmanuele Macaluso: “Sono
felice di dare il benvenuto alla d.ssa Camilla Beri”, dichiara Macaluso,
che prosegue: “la professionalità di
Camilla, unita alla sua grande carica e integrità umana sono motivo di
tranquillità per noi tutti.
L’inserimento del protocollo di
safeguarding rappresenta un nuovo motivo di eccellenza per il progetto e per tutto il mondo dello sport
italiano. Abbiamo alzato ulteriormente il livello dei nostri parametri ESG dando un segnale che spero venga
colto dalle società sportive professionistiche e dilettantistiche. Trovo
“curioso” infatti che ad essere tutelati siano solo gli atleti, che sono i più
allenati e portati a difendersi anche attraverso la propria determinazione,
mentre chi lavora al successo di una squadra (magari dietro alle quinte) non
abbia strumenti per segnalare abusi. Questo dovrebbe essere motivo di
riflessione anche per il CONI.
In un evento sportivo ad esempio, credo siano più a rischio hostess e steward
rispetto agli atleti in campo.
Ho voluto inserire con determinazione questa attività all’interno del “Protocollo Green” e ho altresì sperato che la d.ssa Beri aderisse con convinzione al progetto. Averla al mio fianco è motivo di orgoglio personale e professionale”.
Il protocollo è già attivo e pubblicato sul sito ufficiale del progetto, con una sezione specifica al link: https://www.emacaluso.com/em%20golf/EM_safeguarding.htm.
Contemporanemante è stato già inserito all’interno del “Protocollo Green” dell’atleta pubblicato nell’apposita sezione del sito https://www.emacaluso.com/EM_golf.htm.
L’attività di safeguarding sarà inserita all’interno del Bilancio di sostenibilità che sarà pubblicato al termine del progetto (settembre 2027), con la partecipazione agli Open Masters Series.
Maggiori informazioni
sul sito: https://www.emacaluso.com/EM_golf.htm

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